L’abbigliamento anni 50 è l’espressione della femminilità, dell’eleganza e della raffinatezza e si adatta senza problemi alle donne di tutte le taglie. La moda anni 50 è molto attuale, glam, colorata e permette alle donne di osare di più.

Le donne che indossano un look stile anni 50 possono scegliere di assomigliare ad una pin up come Marilyn Monroe che è diventata simbolo della femminilità avvolta in una longuette mozzafiato che ha fatto sognare milioni di uomini, o essere promotrici del bon ton, raffinate ed eleganti come Grace Kelly e Audrey Hepburn in un little black dress, sbarazzine e audace con una gonna a ruota come il vestito bianco indossato da Marilyn nel film “Quando la moglie va in vacanza” che è diventato uno degli abiti più celebri di tutti i tempi.

Marilyn Monroe Anni 50

ABBIGLIAMENTO ANNI 50: DA BRIGITTE BARDOT A JACQUELINE KENNEDY

La moda anni 50 ci ricorda Brigitte Bardot con i suoi pantaloni stile capri, a quadretti o a pois, con la lunghezza che scopre la caviglia, le gonne con la vita strizzata abbinata a bustini che mettono in risalto il suo seno prorompente, i costumi da bagno interi o con gli slip a vita alta o altissima, abbinati a reggiseni a strisce, a pois o con stampe floreali.

la moda anni 50

Sono gli anni 50 quando Dior propone la collezione New Look (1955) dove il vestito si coordina alle scarpe, alla borsetta e al capello, il look delle donne dell’epoca è ricercato e molto curato. La figura della donna diventa sinuosa, si impone il tailleur, destinato poi a diventare un classico. Le donne prediligono le calzature che si assottigliano in punta, in vernice con tacco quadrato e cinturino alla caviglia, i sandali sono aperti con un tacco altissimo. Cappelli, guanti e borsa in tinta danno un tocco glam agli abiti formali oltre agli occhiali cat eye con montatura rossa in perfetto stile Lolita.

LA MODA ANNI 50 SECONDO CHANEL

La moda degli anni 50 è stata segnata dal tailleur di Chanel (1954), morbido e pratico, dalle linee più dritte e maschili, per un immagine moderna dalla donna libera da corsetti. Il tailleur che oggi e il marchio della Maison francese, è composto da tre pezzi: una giacca impreziosita da bottoni dorati, gioielli o perle, una gonna lunga fino al ginocchio e una camicia il cui tessuto è coordinato a quello interno del tailleur.

Questo rappresenta uno dei capi che vedremo poi indossare da tanti volti noti dell’epoca come Jacqueline Kennedy (Jackie) nel giorno in cui suo marito John Fitzgerald fu eletto presidente.

jacqueline kennedy tailleur di chanel

L’INTRAMONTABILE GREASE & ROCK’N’ROLL

Non possiamo parlare di abbigliamento anni 50 senza ricordare il musical Grease in cui l’attrice Sandy Olsson punta sui colori pastello, twin-set in cotone leggero, girocollo e gonne a ruota che si aprono come fiori ad ogni passo di Rock’n’Roll, indossa T-shirt super aderenti o camice colorate annodate sotto l’ombelico abbinate ad un blue jeans. Sono gli anni in cui il chiodo di pelle indossato con pantaloni capri aderenti, come una seconda pelle, diventa cult.

musical grease anni 50

I protagonisti sono I teenagers che si distinguono dagli adulti per il loro abbigliamento: blue-jeans, t-shirt, maglioni, giacche in pelle, look trasandato o sportivo creando un’identità indipendente tanto da influenzare la moda.

La moda degli anni 50 ci fa pensare alla principessa Grace Kelly, complice la sua bellezza statuaria e il suo fisico perfetto, tutto quello che indossava la faceva splendere. L’abito da cocktail con gonna a ruota, il cardigan bon ton o il twin set in maglia, i pantaloni Capri, gli occhiali da sole cat-eye, i guanti bianchi e come dimenticare la Kelly di Hermes.

La moda anni 50 ci fa pensare anche ad Audrey Hepburn con il suo mitico tubino elegante nero (little black dress) e le ballerine che ha stravolto le leggi della moda. Con il suo fisico minuto e i suoi capelli corti superfemminili ha unito in creatività l’eleganza di Chanel, la regalità di Dior e la soavità di Givenchy.

audrey hepburn tubino nero anni 50

TUTTO IL GLAM DEL ROCKABILLY ANNI ’50

Gli abiti anni 50 sono glam e super attuali, se amate l’aria vintage e volete essere super femminili sono la scelta giusta.

Parlando di tipi di abbigliamento anni 50 dobbiamo ricordare lo stile Rockabilly che conteneva una combinazione di stile retro e unisce le caratteristiche del rock’n’roll e del bluegrass. Per il rockabilly è importante essere colorati, le ragazze indossano bluse, vestiti che sottolineano il punto vita e gonne a ruota o lounguette, jeans e pantaloni modello Capri, alti in vita da abbinare a camice con maniche arrotolate e nodo sotto il seno. Le scarpe abbinate sono quelle da ballerine o le pump rosse, bianche o a pois.

ANNI 50: GIVENCHY E BALENCIAGA

La moda degli anni 50 ha rappresentato una svolta al livello economico, sono gli anni in cui debutta Givenchy, allievo di Balenciaga che predilige uno stile semplice, pulito e ricercato nei minimi dattagli dando grande importanza ai tessuti e alle tecniche sartoriali. Givenchy realizzò il tubino nero indossato dall’attrice Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany che lo consacrò a livello mondiale come stilista.

Sono gli anni in cui Balenciaga ha creato una moda più comoda ma molto elegante puntava ad ottenere l’equilibrio perfetto tra tessuto, forma e corpo umano. Crea il tailleur semi aderente, la giacca a palloncino e l’abito a tunica, nel 58 presenta il vestito baby doll, il cappotto cocoon e la gonna a palloncino.

PIN UP E DIOR

Uno dei look più rappresentativo degli anni 50 è quello della pin up. I vestiti sono aderenti creano la forma di un corpo a clessidra. Il trucco prevede sopracciglia ben delimitate, l’utilizzo degli ombretti, la matita nera e il mascara vengono usati abbondantemente in abbinamento a delle labbra rigorosamente rosse spesso abbinate alle unghie della stessa tinta.

I capelli erano ricci, corti o anche lunghi con vistosi boccoli, le frange erano molto corte. Non a caso gli anni 50 sono il decennio dei bigodini, utilizzati spesso per dare volume ai capelli. L’accessorio che non poteva mancare nei capelli era la bandana stretta con nodo centrale, a fascia con nodo nascosto, alla paysienne con piega larga e nodo visibile.

pin up stile vintage anni 50

Per quello che riguarda gli abiti da sposa, Dior propone un corpetto stretto che evidenzia la vita, i fianchi nascosti sotto una gonna ampia lunga fino a sotto il ginocchio, la vita messa in evidenza da una cintura semplice, il lungo velo classico veniva rimpiazzato da una veletta di rete o di pizzo abbinata ad un fiore, un paio di guanti bianchi di raso o pizzo completavano il look di quegli anni.

Anni ’50 ed il “Made in Italy”

La moda degli anni 50 in Italia privilegia inizialmente l’immagine di una donna matura, ricca ed elegante. Giovanni Battista Giorgini nel ‘51 organizzò una sfilata a Firenze per dei compratori americani facendo conoscere la nascente moda italiana delle sorelle Fontana, Carosa, Emilio Pucci, Franco Bertoli, Jole Veneziani, Fabiani e Marucelli con le loro imponenti creazioni che attingevano all’arte, alla storia e alle tradizioni facendo concorrenza alla moda francese allo scopo di “valorizzare la moda italiana”.

La Sala Bianca di Palazzo Pitti diventa la prima industria di moda italiana in cui si tengono continue sfilate e manifestazioni e accanto al tessuto di jeans si sviluppa la moda dedicata al tempo libero spaziando dai pantaloni per donne, alle maglie e maglioni, alle gonne sempre più corte fino alla comparsa dei bikini.