Moda anni ’90

Un melting pot di look differenti


moda anni '90

Gli anni ’90 sono pervasi dallo street style che è contemporaneamente spensierato, ribelle e sano. In questo decennio va di moda qualunque cosa: è caratterizzato da un’accentuata fusione di stili differenti, utilizzando anche capi iconici opportunamente presi in prestito dal passato, e simboleggia un’anti-moda disinvolta tramite l’utilizzo di tessuti di base più semplici che, però, vengono abbinati a moltissime altre stoffe ben più particolari, a svariati colori, a innumerevoli disegni e a variegati accessori, vivacizzando notevolmente l’abbigliamento. Le tendenze femminili sono rivoluzionarie, come il connubio tra lo stile informale e quello trasandato, mentre quelle maschili mescolano lo stile casual e quello formale. Vanno di moda i vestiti dai colori sgargianti e fosforescenti, i miniabiti high stretch mozzafiato a fantasie neon o con i glitter, i pullover larghi, le camicie ampie coloratissime o a quadrettoni di flanella, i jeans a vita alta, gli shorts, le minigonne, i gilet, le giacche grandi, i blazer oversize, gli inserti in pizzo, i reggiseni a punta, le calze a rete squarciate, gli anfibi, come i Dr. Martens, e gli zatteroni stratosferici.

Il tessuto di jeans

tessuto di jeans

Icone della quotidianità sono i capi in tessuto di jeans, sia nella versione dei pantaloni a vita alta che dei giubbotti, preferibilmente abbinati al fine di creare un look total denim.

I blue jeans esordiscono come simbolo di anticonformismo sul palcoscenico delle tendenze moda degli anni ’50 grazie a due icone del grande schermo: James Dean, il giovane ribelle che indossa i ″Levi Strauss″ nel film ″Gioventù Bruciata″, e Marilyn Monroe, la bionda mozzafiato che esordisce con dei jeans a vita alta. Negli anni ’90 questi modelli diventano delle icone per richiamare il concetto del non volersi piegare alle regole imposte da una società che sta abbandonando la tradizione per lanciarsi nell’era globale. Nello specifico sono un cult i mom jeans, ossia i modelli a cinque tasche, a vita alta e a gamba a palazzo o diritta. Il termine “mom” si riferisce alle mamme di questo periodo che, usualmente, indossano questi capi per sbrigare le faccende e mettere ordine nella loro quotidianità. Non sono poche le comparse di Lady D con splendidi mom jeans, quasi a voler testimoniare semplicità e anticonformismo.

Le giacche di jeans sono il simbolo sia della moda donna che di quella uomo di questo decennio: a nessuno manca un comodo e informale giubbotto di jeans nel guardaroba. È un capo di abbigliamento per la quotidianità ma non solo, infatti, frequentemente gli uomini indossano delle giacche di jeans con il papillon come espressione di un modo alternativo per essere irriverentemente formali.

Prendi spunto dai nostri modelli per sfoggiare un perfetto look total denim.

 

 

Il tessuto a quadri

tessuto a quadri

È in gran voga il tessuto a quadri indipendentemente dai modelli e dai capi d’abbigliamento.

Per quanto concerne la moda donna, trova la sua perfetta espressione in un capo must have delle teenager di questo decennio: il tailleur nello stile del film ″Ragazze a Beverly Hills″.

Per quanto riguarda gli uomini viene ampiamente utilizzato per creare le camicie che pertanto appaiono come quelle dei taglialegna: oltre al motivo a quadretti sono oversize, vengono prodotte con diversi tessuti e hanno svariate tinture, tra le quali i colori rosso e giallo padroneggiano.

Scopri con i nostri abiti come indossare il tessuto a quadri in modo fashion.

 

 

I reggiseni a punta

reggiseni a punta

Lo strumento di seduzione più amato dall’uomo in questo periodo si ripropone tramite la moda degli anni ’40 e ’50, ossia il reggiseno a punta: spopola il vedo e non vedo prorompente nelle forme. Questo capo di biancheria intima, sia nella sua versione propriamente a reggipetto che in quella a bustino, riafferma l’iperfemminilità della donna. Abitualmente, tanto nella quotidianità che sul grande schermo, si vedono giovani fanciulle con jeans, t-shirt e reggiseni a punta che ne esaltano le fattezze femminili.

Una delle maggiori icone di questo trend è la pop star Madonna (il cui nome completo è Madonna Louise Veronica Ciccone) che collabora con lo stilista Jean Paul Gaultier per la realizzazione di corsetti con coppe coniche esclusivi che sono considerati tra gli accessori più audaci della sua carriera. In più spettacoli, propone questi corpetti sexy con prorompenti coppe a punta. In particolare li indossa durante il suo “Blond Ambition Tour” la tournée mondiale che la vede protagonista nel ’90.

Gli anfibi

anfibi

Gli anfibi condizionano tanto la moda donna quanto quella uomo. Sono degli stivali alti di materiale stagno, generalmente di cuoio, aperti sulla parte davanti, che viene chiusa tramite dei lacci, e con la suola isolante e spessa. I colori più in voga sono il nero e il marrone con cuciture esterne dai colori forti e ben visibili. Tra tutti i modelli il più cult sono i Dr. Martens: sono degli anfibi fabbricati in pelle con una suola caratterizzata per la presenza di un cuscinetto ad aria, con una fettuccia nera posteriore sulla quale sono scritti in giallo il marchio “Air Wair” sul lato superiore e lo slogan “With Bouncing Soles” sul lato inferiore e con una riconoscibilissima cucitura gialla tra la suola e la tomaia.

Caratteristico è l’abbinamento costituito dagli anfibi alti con i pantaloni ripiegati all’interno, quasi a simulare un look da guerrieri della strada.

Lasciati ispirare dalle nostre proposte per indossare delle calzature in un impeccabile stile anni ’90.

 

 

Il beauty look

beauty look

Il trucco è semplice e naturale: indossare troppo make up viene ritenuto inappropriato e l’attenzione si focalizza maggiormente sulla cura della pelle e sui trattamenti per valorizzarla al massimo migliorandone l’idratazione e la grana. Vengono richiesti prodotti sempre più performanti che devono coprire, colorare, illuminare, riflettere la luce e spianare le rughe.

L’incarnato è rigorosamente opaco e curato nei vari dettagli. Per uniformarlo si usano fondotinta che rendano la pelle omogenea senza utilizzare troppo prodotto. Il colorito viene scurito di almeno due toni rispetto a quello naturale. I blush rimangono abbastanza neutri assomigliando a delle terre. Compaiono i primi fard liquidi. Sul corpo, per le occasioni speciali, vengono utilizzati dei glitter.

Per dare vivacità allo sguardo si usano un leggero effetto smoky eyes sui toni del marrone e del beige e, a volte, la matita nera o addirittura l’eyeliner. La bocca viene valorizzata tramite l’utilizzo di una matita più scura sul bordo e di rossetti super glossy o a effetto frost più chiari sulle labbra.

Per quanto concerne i capelli, le donne acconciano le loro chiome con fermagli e pinzette, quasi a riproporre un’ingenuità acqua e sapone dissolta da un fermo e aggressivo street look. Gli uomini, dal canto loro, sfoggiano ciuffi tirabacio che delicatamente dondolano dinnanzi agli occhi oppure pettinature accattivanti tenute su con enormi quantità di gel e cera.